Work Service Vitalcare Videa Cavaliere: al via il 2024!

15 atleti in rosa per il team che nel fine settimana affronterà le prime sfide della nuova stagione Montappone (Fm), 23 febbraio 2024 - Scatta domani con il doppio appuntamento fissato con la 100^ Coppa San Geo e con la 37^ Firenze- CICLISMO - Work Service Vitalcare Videa Cavaliere al debutto 23/02/24, 16:27 http://www.orangewebsrl.it/html/NL_5817.html Pagina 2 di 3 Empoli la stagione 2024 della Work Service Vitalcare Videa Cavaliere. La formazione continental dei Presidenti Demetrio Iommi e Renato Marin che unisce le esperienze ciclistiche del Pro Team Vega e dell'Us F. Coppi Gazzera Videa, potrà contare in questo 2024 su di un organico di 15 atleti affidati alla guida dei Direttori Sportivi Emilio Mistichelli e Andrea Bardelli. Mercoledì 28 febbraio, poi, sarà la volta del Trofeo Laigueglia che segnerà il debutto della formazione bianco-blu anche nel calendario professionistico italiano. "Come da nostra tradizione vogliamo proporre ai nostri atleti e ai nostri partner un calendario di appuntamenti di primissimo piano che combina le manifestazioni professionistiche in Italia e in Europa a quelle del calendario nazionale ed internazionale per Elite-U23" ha sottolineato il Presidente del Pro Team Vega, Demetrio Iommi. "Siamo convinti che questo tipo di attività sia quella ideale per consentire ai nostri giovani di maturare gradualmente e di mettersi in luce nella massima categoria". Grande attesa in vista del debutto stagionale è stata espressa anche dal Presidente Renato Marin: "In questo 2024 affidandoci alla coppia di DS composta da Emilio Mistichelli e Andrea Bardelli potremo contare sul giusto mix di esperienza e freschezza. La rosa che siamo riusciti ad allestire nel corso dei mesi scorsi ha a disposizione dei ragazzi ricchi di talento che certamente sapranno farci divertire. L'obiettivo per il primo fine settimana sarà quello di misurarci con il resto del gruppo ed essere protagonisti sin da subito". La squadra che ha sede a Montappone (Fm) in queste settimane si è allenata con continuità sulle strade marchigiane ed è stata svelata nel corso della vernice ufficiale andata in scena al Sòdico Village ospite della famiglia Colomboni. Questo l'organico 2024 della Work Service Vitalcare Videa Cavaliere: Tommaso Bambagioni, Pier Elis Belletta, Antonio Bonaldo, Kevin Bonaldo, Manuel Capra, Immanuel D'Aniello, Filippo Dignani, Tommaso Farsetti, Davide CICLISMO - Work Service Vitalcare Videa Cavaliere al debutto 23/02/24, 16:27 http://www.orangewebsrl.it/html/NL_5817.html Pagina 3 di 3 Ferrari, Lorenzo Ginestra, Jacopo Gioia, Samuele Mion, Alessio Nieri, Christian Danilo Pase e Lucio Pierantozzi. DS: Emilio Mistichelli e Andrea Bardelli

La Storia della Fausto Coppi Gazzera

La prematura scomparsa di Fausto Coppi, fece sorgere, sull'onda dell'emozione, innumerevoli società ciclistiche sia in Italia che all'estero, intitolate naturalmente al "Campionissimo".
Alcune di queste, dopo qualche anno hanno cessato l'attività, altre continuano tutt'ora e tra queste, una ha festeggiato nel 2000, i suoi quarant'anni: L'Unione Sportiva Fausto Coppi Gazzera.
Nessuno tra i fondatori di allora, avrebbe immaginato, nel giorno in cui, nel bar Centrale abituale luogo di ritrovo, prendevano la decisione della nascita di una nuova società ciclistica, che quella che stavano per far nascere, sarebbe stata nel futuro una delle più importanti realtà ciclistiche venete e la prima di Venezia.

LA FONDAZIONE:
Il 2 gennaio del 1960 moriva Fausto Coppi, tra i frequentatori del bar Centrale della Gazzera la notizia della morte diffuse un profondo sgomento per la perdita del "Campionissimo", come d'altro canto in tutti gli sportivi italiani. Il tragico evento fu elemento determinante per far divenire realtà, quello che gli sportivi del quartiere mestrino della Gazzera rimuginavano da tempo: creare una società ciclistica. Nel quartiere già esisteva una polisportiva che svolgeva attività di atletica leggera, calcio e pugilato, ma quello che mancava era una società ciclistica, uno degli sport più popolari e amati dalla gente. Fu così che Mario Dandolo, tifosissimo di Fausto Coppi, Cesare Fuin, Gigi Aita, Bruno Marello, Franco Bonaldi, Giorgio e Giovanni Trento, con il contributo finanziario dei fratelli Favaretto, decisero di fare l'affiliazione della neo società all'Unione Velocipedistica Italiana (antesignana dell'attuale Federazione).
Naturalmente bisognava incrementare i fondi, poiché l'attività sarebbe stata onerosa e a tal fine furono organizzati nel quartiere una gimcana e un incontro di pugilato i cui proventi andarono a incrementare quanto i soci avevano messo da parte. L'atto costitutivo della società vide la luce nel mese di maggio 1960, primo presidente eletto dai soci fu l'indimenticabile Giovanni Valla, tra l'altro socio storico anche della Coin Atletica. Comunque vero "Deus ex machina" della società fu Cesare Fuin che con il suo entusiasmo fece da volano a tutti gli altri.

IL PRIMO ATLETA: 
Non bastava fare l'affiliazione alla Federazione ciclistica per creare una squadra, la nuova Società aveva bisogno soprattutto di atleti, fatto però non così semplice, poiché i ragazzi che iniziavano l'attività preferivano le consolidate strutture di società note e che svolgevano attività già da parecchi anni. Il reclutamento del primo atleta sembra, ma forse lo è, una pagina d'altri tempi, era la primavera del 1960, presso la sede del sodalizio, il bar Centrale, si presentò un ragazzino, appena sceso da una bicicletta da donna, molto magro ed anche molto sudato, sintomo di molti chilometri percorsi in sella a quella bicicletta. Il ragazzo disse di venire da Riese Pio X e di volersi cimentare nello sport delle due ruote, disse anche di aver contattato un'altra società, il Giorgione (famoso sodalizio Trevigiano), ma poiché le iscrizioni presso quella società erano chiuse non lo avevano accettato, pertanto consigliato da alcuni amici era giunto a Mestra speranzoso di poter essere accolto nella neonata società. Certo il fisico che aveva il ragazzo non sembrava promettere molto, ma d'altro canto se si voleva iniziare l'attività servivano gli atleti, così Valentino Santi fu inquadrato negli organici della società nella categoria "esordienti". A lui si aggiunsero subito dopo gli "allievi" Pierluigi Bovone e Piergiorgio Favaro.   Alla fine del reclutamento si contavano sei "esordienti", dodici "allievi" e tre "dilettanti juniores".
Sembrò proprio un segno del destino che la prima vittoria dell' U.S. Fausto Coppi Gazzera la regalasse proprio Valentino Santi a Oderzo. La vittoria mandò in visibilio i dirigenti e naturalmente fu seguita da grandi festeggiamenti che durarono tutta la notte.
Oramai i tifosi e i dirigenti erano convinti che un grande futuro avrebbe atteso la neonata società ciclistica. 

LE PRIME VITTORIE:
Il primo anno di attività non vide solo la vittoria di quella gara a Oderzo da parte di Valentino Santi, lo stesso Valentino nel corso dell'annata colse altre 11 vittorie, tra cui una in pista, sei secondi posti (tra cui quello della leva nazionale al Vigorelli), due terzi posti, uno dei quali nel Campionato Italiano a Roma.  Ma non fu solo Valentino il protagonista di quella stagione, oltre due vittorie furono conseguite rispettivamente da Piergiorgio Favaro e da Pierluigi Bovone.   Il Direttore Sportivo di quell'annata fondamentale per il futuro della nuova compagine fu Adriano Pettinò ex ciclista di vaglia che si era messo in particolare evidenza nell'allora prestigiosa Milano Bologna.
I risultati raggiunti in quel primo anno di attività furono un'ulteriore carica di entusiasmo per tutti i dirigenti che si erano impegnati in questa nuova avventura.  Nel corso dell'anno la Fausto Coppi si cimentò subito anche nell'organizzazione di manifestazioni, organizzò infatti quattro gare: le coppe Burro Giglio e Bart, i Trofei Fausto Coppi e Antonio Bevilacqua (quest'ultimo vinto da Valentino Santi).
L'anno successivo, la Società si rafforzò aggiungendo altri atleti e raggiungendo un organico complessivo di 25 atleti (13 esordienti, 11 allievi e 1 dilettante juniores), pur non riuscendo ad eguagliare l'exploit del primo anno, alla fine della stagione si raggiunsero comunque dieci vittorie e tredici secondi posti. Valentino Santi confermando il suo talento colse tre vittorie.
La partecipazione a un sempre crescente numero di manifestazioni con i propri atleti sempre in evidenza, portò a far crescere l'entusiasmo nei dirigenti e l'affetto dei tifosi mestrini che iniziavano ad appassionarsi per le imprese degli atleti della "Gazzera".

 

 

 

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